1)    Come funziona la spedizione?

Consigliamo di effettuare il vostro ordine entro le ore 12.00 (ora italiana), per agevolare la preparazione e la spedizione.

Tempi di consegna per ordini standard (no tartufo fresco)   

 Italia: 2-5 giorni lavorativi

Extra Italia: entro 7 giorni lavorativi

 

Tempi di consegna per il tartufo fresco:

Italia: 24 ore, con eccezione delle Isole e delle località più remote (48 ore)

Europa: 24 ore, ad eccezione delle località più remote (48 ore)

Resto del mondo: 48 ore

 

Consegna in ITALIA: le spese di spedizione sono gratuite in tutta Italia, con un minimo di ordine pari a 50€ Iva inclusa.

Consegna in EUROPA e RESTO del MONDO: Le spese di spedizione variano in funzione dell'area di destinazione e della quantità della merce. L'importo della spedizione viene calcolato automaticamente dal sistema nel momento in cui, digitando i propri dati, si seleziona l'area di destinazione.

Gli ordini pervenuti il sabato o la domenica, o durante i giorni festivi, verranno elaborati il primo giorno lavorativo utile. Per informazioni, scrivere a store@tartuflanghe.com

2)    Quali sono i tempi di spedizione?

Tempi di consegna per ordini standard (no tartufo fresco)   

Italia: 2-5 giorni lavorativi

Extra Italia: entro 7 giorni lavorativi

Tempi di consegna per il tartufo fresco:

Italia: 24 ore, con eccezione delle Isole e delle località più remote (48 ore)

Europa: 24 ore, ad eccezione delle località più remote (48 ore)

Resto del mondo: 48 ore

Gli ordini saranno evasi fino ad esaurimento scorte, nel qual caso vi sarà rimborsato l'intero importo corrisposto.

3)    Spedizioni estere

Effettuiamo spedizioni in: Andorra, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Danimarca, Estonia, Emirati Arabi, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Guernsey, Hawaii, Hong Kong, Irlanda, Italia, Jersey, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Monaco (Principato), Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Taiwan, Ucrania, Ungheria.

4)    Problemi con la spedizione?   

Per eventuali problemi con la spedizione, scrivere a store@tartuflanghe.com

Provvederemo a verificare la situazione

5)    Se sono assente al momento della consegna?

E’ preferibile indicare un indirizzo di consegna presidiato. Nel caso il primo tentativo non vada a buon fine, il corriere può tentare un secondo passaggio nei giorni seguenti, oppure lasciare il pacco presso un punto di ritiro nella zona di destinazione.

6)    Non ricordo più le credenziali di accesso

Per recuperare la password di accesso al nostro store, cliccate sul link “Hai dimenticato la password?” sotto il pulsante “Entra” nel menù di registrazione.

7)    C’è un ordine minimo di spesa?

Il minimo di ordine è pari a 50€ Iva inclusa.

Gli ordini saranno evasi fino ad esaurimento scorte, nel qual caso vi sarà rimborsato l'intero importo corrisposto.

8)    Problemi con il pagamento

CARTA DI CREDITO

Accettiamo le Carte di credito, prepagate incluse, facenti parte dei circuiti: Visa, Mastercard, American Express e Visa Electron (inclusa Postepay).

- Inserisci i dati della tua carta (titolare, numero di carta, data di scadenza e il codice CVC/CVV di sicurezza che trovi sul retro della carta - ultime 3 cifre per Visa e Mastercard).

- Clicca su "PROCEDI", si aprirà una finestra in cui inserire il tuo secure code. (Per maggiori informazioni contatta l'emittente della tua carta).

- Al momento dell’ordine, il montante viene riservato sulla carta. Il pagamento effettivo, e quindi l'addebito sulla tua carta, avverrà solo al momento dell’evasione dell'ordine e della presa in consegna da parte del corriere.

- Se la transazione è andata a buon fine, riceverai tramite E-mail la conferma dell'ordine.

In caso di pagamento non accettato, puoi contattare l'ente bancario/istituto che gestisce la carta per maggiori informazioni.

Ricordiamo, comunque, che le cause più comuni sono:

  •          superamento del plafond mensile della carta o del limite giornaliero di utilizzo (se impostato)
  •          eventuale blocco per importi di spesa superiori ad un dato valore
  •          numero carta o data di scadenza o codice di controllo inseriti erroneamente
  •          problemi di connessione tra il momento di inizio ordine e la conferma

PAYPAL

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BONIFICO BANCARIO

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L’ordine sarà processato e riceverai una mail con i tutte le informazioni per effettuare il bonifico.

Ricordiamo che solo dopo aver ricevuto e validato il pagamento sul nostro conto, l’ordine potrà essere evaso.

9)    Il tartufo va pelato? Va lavato?

Per la pulizia, da effettuarsi solo pochi minuti prima dell’uso, è molto semplice:

Il tartufo va spazzolato sotto acqua fredda corrente con uno spazzolino. Una volta eliminata la terra, va asciugato e portato in tavola. Non bisogna pelarlo.

E per cucinarlo?

Molto semplice: il Tartufo Bianco non va cucinato, ma affettato a lamelle sottili direttamente sul piatto a fine preparazione.

Il Tartufo Nero Pregiato, invece, è’ un tartufo molto versatile, si può usare in cucina, oltre che affettato sul piatto, per la creazione di sughi, salse e ripieni e, a differenza del bianco, può essere scaldato e cucinato.

Come lo conservo?

Il tartufo fresco è un fungo altamente deperibile: la sua vita è breve e per gustarlo al meglio deve essere consumato entro 5/6 giorni dal ricevimento. Per conservarlo basta seguire questi semplici accorgimenti:

A truffle journey

Una volta ricevuto, il tartufo va estratto dall’imballo di trasporto e sistemato in un contenitore da cucina, avvolgendo ogni tartufo in tovaglioli di cotone o carta. Sostituite i tovaglioli ogni giorno.

Conservate il tartufo in frigorifero (+2°C /+4°C) in un contenitore leggermente aperto (non ermeticamente chiuso), permettendogli in questo modo di “respirare”. Quando il tartufo accenna a diventare gommoso al tatto, si consiglia di consumarlo immediatamente, in quanto ha raggiunto il massimo grado di maturazione.

10)    I Tartufi più grandi sono migliori dei tartufi più piccoli?

Non c’è correlazione tra la taglia del tartufo e la sua qualità: a volte, alcuni tartufi piccoli possono essere più profumati rispetto ad alcuni tartufi grandi. Ogni tartufo ha caratteristiche proprie, peculiari, che derivano dall’habitat in cui sono cresciuti (terreno, pianta e condizioni climatiche).

I tartufi grandi sono considerati generalmente più preziosi perché più rari da trovare.

11)    Come posso valutare la qualità di un tartufo?

Il tartufo va valutato innanzitutto per la sua freschezza: in mano, deve avere un certo peso specifico, non essere troppo leggero (può significare un tartufo vecchio o nato in terreno siccitoso). Al tatto, il tartufo estivo e il tartufo bianco devono essere sodi, mentre il tartufo nero invernale ha una caratteristica consistenza gommosa.

Al naso, il tartufo deve rispettare le caratteristiche della specie: per il tartufo estivo: profumo delicato, debole se comparato alle altre varietà, sentori terrosi, di sottobosco, di fungo e di nocciola; per il tartufo nero invernale: sentori intensi e dolci di violetta e di vino Porto; per il tartufo bianco: sentori di miele, di carciofo, di gas e di aglio.

Difetti olfattivi che ne pregiudicano la qualità: sentori di ammoniaca, sentori forti che disturbano il caratteristico bouquet.

12)    Se il tartufo resta nel terreno continua a crescere?

No, il tartufo vive e si sviluppa soltanto nel suo habitat naturale, ovvero sotto terra, in simbiosi con le radici di alcune piante, quali, per esempio, la quercia, il tiglio, il nocciolo, il carpino e il pioppo.

Il Tartufo, quando ha raggiunto la piena maturazione, inizia a profumare nel terreno ed è pronto per essere raccolto. Se non viene trovato, marcisce. La sua crescita avviene pertanto solo sotto terra.

13)    Per quanto tempo si conserva il tartufo?

Il tartufo fresco è un fungo altamente deperibile: la sua vita è breve e per gustarlo al meglio deve essere

consumato entro 5/6 giorni dal ricevimento. Per conservarlo basta seguire questi semplici accorgimenti:

A truffle journey

Una volta ricevuto, il tartufo va estratto dall’imballo di trasporto e sistemato in un contenitore da cucina, avvolgendo ogni tartufo in tovaglioli di cotone o carta. Sostituite i tovaglioli ogni giorno.

Conservate il tartufo in frigorifero (+2°C /+4°C) in un contenitore leggermente aperto (non ermeticamente chiuso), permettendogli in questo modo di “respirare”. Quando il tartufo accenna a diventare gommoso al tatto, si consiglia di consumarlo immediatamente, in quanto ha raggiunto il massimo grado di maturazione.

14)    Quale tartufo posso scegliere?

I due tartufi più pregiati, per gusto e profumo, sono il Tartufo Bianco (Tuber magnatum Pico), il “re” dei tartufi, ed il Tartufo Nero Pregiato (Tuber melanosporum Vitt.), il “principe”.

Il primo ha un aroma complesso, intenso ed inconfondibile, molto più ricco di quello delle altre varietà, con sentori di aglio, fieno, terra bagnata, miele, fungo e spezie. Anche questo fattore viene influenzato dalla pianta con cui è in simbiosi.

Il tartufo nero pregiato (Tuber melanosporum Vitt), ha un peridio (buccia) liscio, un colore scuro con riflessi rossastri ed un profumo inconfondibile, intenso, con sentori dolci di violetta e di vino Marsala.

Se, al contrario, preferite un sapore più delicato, poteste provare il tartufo nero estivo (Tuber aestivum Vitt.).

Una scelta intermedia tra il Tartufo estivo ed il Nero Pregiato, potrebbe essere il Tartufo “Uncinatum”, che è decisamente più gustoso dell’estivo.

15)    Il tartufo si può congelare?

Sconsigliamo vivamente di congelare il tartufo, in quanto è un prodotto delicato e il congelamento fa perdere buona parte degli aromi e della consistenza del tubero.